lunedì 30 luglio 2007

E tu dormi



In un determinato modo
spesso ci accade di pensare a noi

Una mescolanza complessa, difficile
tra me e te

Tutto è avvenuto troppo in fretta
neanche il tempo
di guardarci negli occhi

Affascinante è osservarti
quando dormi
nel sonno celi un dolce sorriso

A volte mi domando
se faccio parte dei tuoi sogni
in quel tuo angolo di paradiso

Il tuo corpo
pieno di curve
fa trapelare la mano di Dio

Vorrei correre in un prato
diventare un filo d’erba
un petalo di un fiore
accarezzarti, piano
senza fare alcun rumore

Sentire nel silenzio delle cose
quanto grande sia
il sussurro di un respiro
che ti porta ad esser mia

E tu dormi
accanto a me
amore mio,
l’ultima notte
prima del lungo addio

(Giovanni Prati)
Copyright 2007 – da “ Aldebaran” Giovanni Prati

Più due persone si avvicinano l’una all’altra, più la loro relazione diventa indipendente e chiusa in sé. Perciò le relazioni più intime sono quelle che conosciamo meno.… L’esperimento dell’intimità, in cui due persone siedono vicine, gli occhi negli occhi, e continuano a guardarsi negli occhi mentre si parlano, rivela molte cose interessanti sull’intimità.…L’amore è definito in molti modi, che io mi asterrò di passare in rassegna In greco ci sono eros, philos e agape: desiderio , amicizia e affetto. L’amore sessuale, in quanto sessuale, è pieno di sensualità e di passione, e, in quanto amore, partecipa di ciò che distingue l’amore da tutte le altre relazioni, cioè l’anteporre il bene e la felicità dell’altra persona all’interesse proprio. L’amore è la relazione più completa e più nobile di tutte, e comprende meglio di tutte le altre: rispetto, ammirazione, accensione , amicizia e intimità, tutte insieme, con in più la sua particolare grazia e il suo carisma.
( Eric Berne – Fare L’Amore – Bompiani)

Di una relazione amorosa, l’uomo può ricordare, con grande nitidezza, anche solo alcuni momenti erotici. Per farlo annulla, mette fra parentesi, la storia della relazione, le emozioni complesse, isola la parte erotica, la elabora, ne fa una vicenda a sé stante, in cui si inserisce fantasticamente. E’ come se, da un film d’amore in cui vi sono scene di sfrenatezza erotico – amorosa, venissero tagliate solo queste, e poi montate fuori dal contesto. L’isolamento consente di mettere in evidenza e di ricordare solo la parte per lui più bella, più piacevole, più trionfale dell’esperienza. Egli tende pure a dimenticare le tappe emotive più importanti dello sviluppo della relazione, per ricordare con impressionante vigore alcuni momenti, alcuni particolari erotici, quasi fossero il simbolo, il concentrato della relazione stessa. …Quasi sempre questi ricordi maschili visivi e, spesso, riguardano l’inizio della relazione erotica, il momento in cui la donna si concede, lo straordinario istante della -metamorfosi-. Il ricordo della donna, invece, non è confinato solo nell’atto sessuale, non è costituito solo da un particolare visivo. Esso evoca piuttosto una emozione complessa, un evento.
( Francesco Alberoni - L’Erotismo – Garzanti Elefanti)
Amor, ch'a nullo amato amar perdona, mi prese del costui piacer sì forte, che, come vedi, ancor non m'abbandona
….
Ma già volgeva il mio disio e’ l velle, Sì come rota ch’igualmente è mossa, L’amor che move il sole e l’altre stelle.
( Dante Alighieri- La Divina Commedia)




Quale sarà il vero linguaggio degli uomini…?
In quella casa, in quella stanza, sopra quel letto, si respira ancora quel profumo di lei, un profumo che non si può descrivere; come le carezze di lui, leggere , quasi venissero dalla mano di Dio. Strano è domandarsi, perché le cose non vadano sempre così. La nostra voce racchiusa nei nostri suoni, rumori, passioni e abbandoni. Parlare senza parlare, comunicare senza parole, forse è questo il segreto che racchiude la vita, la bellezza, l’amore per le cose e le persone. Forse nel silenzio ritroveremo le parole dolci, quei suoni che racchiudono la melodia, quegli amori infiniti, che fanno della bella Beatrice di Dante il sogno, il tramite all’immagine di Dio. Dell’uomo è la donna che <>. Quale sarà il vero linguaggio degli uomini , se non quello delle donne? Amori fugaci, amori consumati poi abbandonati, amori infiniti che trafiggono i cuori, amori inaspettati e poi ancora amori e amori.
Amore che a nessuno che sia amato fa grazia, permette di non riamare a sua volta…
E tu dormi, accanto a me, amore mio, l’ultima notte, prima del lungo addio…
(Un pensiero di Giovanni Prati)

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