domenica 22 febbraio 2009
Prenderti per mano
L’individuo non è solo
c’è qualcosa che lega tutti gli esseri
repentinamente
Un bambino chiuso in una stanza
come un vecchio nella torre del castello
La strada è scuola di vita
fare, non fare, o fare di più
La profonda ingiustizia
che attraversa questo mondo,
inutili parole
Tutto quello che ci circonda
col passare del tempo cambia,
ora mi rendo conto
che qualcosa ho perso
I pensieri vagano
la mia mente continua a fuggire
verso luoghi lontani
A volte penso di non scrivere più
poi mi rendo conto
che ho ancora qualcosa dentro
Sarebbe bello poterti rincontrare un giorno
abbracciarti senza dire una parola
prenderti per mano
come un tempo facevi tu
(Giovanni Prati)
Copyright 2008 – da “ Quando le parole parlavano da sole ” Giovanni Prati
domenica 1 febbraio 2009
Un passo svelto
Un passo svelto
sembrava quasi che corresse,
io sono testardo
e percorrerò questa strada
Molti deridono di me
ma non sanno,
quindi taccio
e continuo nel mio cammino
Loro parlano
ma non sanno cosa dire,
ridono
ma non sono felici
Un passo svelto
mentre la strada davanti a lui
si restringeva,
poi si riempiva di cose banali,
la maggiore o minore distanza tra la gente
davanti all’incertezza del giorno e della notte
Gli usi e costumi
tutto viene messo sullo stesso piano
leggere, scrivere, far di conto
questa moltiplicazione dei bisogni
un diverso tempo dei consumi
Un passo svelto
Il progresso dappertutto riposa
sulla tavola c’è ancora il pane e il vino
(Giovanni Prati)
Copyright 2008 – da “ Quando le parole parlavano da sole ” Giovanni Prati
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