lunedì 26 gennaio 2009

E poi accade


Van Gogh: Ricordo di un poeta



E poi accade,
e poi accade ancora

Mi credevano pazzo
invece cercavo solo un sogno

In questa nobile casa
le ferite si nascondono meglio,
chiuso nella mia stanza
a volte prego

Scrivo col cuore
mentre la mia mano trema,
sembro un’anima in pena

Le mie radici sono piantate nel tempo
l’albero ha dato i suoi frutti
che nessuno raccoglie

So che la mia mente è sveglia,
non sono pazzo, continuo a dire

La vita si misura dai fatti
e il metro di misura è la strada

Non lamentarti poeta
arriverà anche per te la primavera

Lungo un pendio
smarrita è la vita
mentre continua a trascorrere il tempo

E poi accade,
e poi accade ancora

(Giovanni Prati)
Copyright 2008 – da “ Quando le parole parlavano da sole ” Giovanni Prati