lunedì 1 dicembre 2008
Foglie calpestate
Cartacce
foglie calpestate
il vento le ha portate via
ormai dimenticate
come anime vaganti
Forse sono solo io che le vedo
così almeno mi pare di capire
Non c’è nessuno per la strada
continuo a camminare
a calpestare le foglie
Mi sento come un burattinaio
che ha tagliato i fili al suo burattino
nel momento più magico
per lasciarlo giocare
Chissà quali e quanti pensieri
com’era triste
penserete voi
e invece no
Le foglie calpestate
continuano a danzare libere
portate via dal vento
lontano
altrove, trovarle potrai
(Giovanni Prati)
Copyright 2008 – da “ Quando le parole parlavano da sole ” Giovanni Prati
Iscriviti a:
Post (Atom)

