lunedì 31 marzo 2008

Una esistenza difficile

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Una esistenza difficile

Una esistenza difficile
le domande sono frequenti

Tutti quelli che hanno capito
la storia ci insegna

Le persone soffrono
inutile cercare riparo tra le cose

Scoprire ciò che siamo
per trovare la pace
persino là
dove nessuno l’andrebbe mai a cercare

Trascorri il tuo tempo
quello che ti rimane
non buttarlo via

In un sacco chiuso
porto con me la mia speranza
lontano da tanta ipocrisia
alla ricerca di una felicità nascosta
che qualcuno si è portato via

(Giovanni Prati)

Copyright 2008 – da “ Quando le parole parlavano da sole ” Giovanni Prati


Ciao Giovanni,
frequento la scuola elementare, viaggio 4 kilometri e sono brava a scuola.
Il mio fratello fa la prima elementare, mentre la sorella fa la terza superiori.
I miei genitori non lavorano. La mia famiglia vorrebbe che venite a trovarci per giocare insieme…

( Emina )


Che cos’è la solidarietà?
Dove inizia, e quando finisce?
Come si fa ad aiutare gli altri?
Prendi due denari e mandali a loro… una risposta potrebbe essere questa.
Ma quanto vale?
La solidarietà è un’altra cosa e col denaro poco ha a che fare, tutti sappiamo della sua importanza, ma questo a lungo andare non può di certo bastare.
- Non abbiamo il tempo sufficiente per noi, figurati per dedicarci agli altri! -
- Se non ci pensano le Istituzioni, cosa potrò mai fare io? -
- Tutto tempo perso, le cose vanno così da sempre… -
Lo so che non posso cambiare il mondo, ma qualcosa mi guida verso la ragione, a volte nei posti più impensati, come dentro una semplice poesia, alla ricerca di quel sacco chiuso che qualcuno si è portato via.

( Un pensiero di Giovanni Prati)


lunedì 24 marzo 2008

Non ci volle tanto


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Non ci volle tanto

In effetti a ben pensarci
si fa presto a dire
prendi e vai

Dapprincipio sono tutti bravi
a raccontar le storie
tanti menestrelli
a corte

Come la prima volta
ancora una volta
e un’altra ancora
nulla fu più al sicuro

Continuò a salire
tanto da toccare con le mani la luna
dall’alto guardò in basso
e dietro a sé
non vide più nessuno

Dunque è vero
quello che si diceva
di una terra lontana

E allora ricordò le cose
in nessun posto in particolare
e si rimise in viaggio

Sentì un urlo dietro di sé
si voltò
e vide la luna scomparire
la cenere coprì il tutto
portata lì dal vento

C’era una volta, si raccontò
e… Non ci volle tanto

(Giovanni Prati)

Copyright 2008 – da “ Quando le parole parlavano da sole ” Giovanni Prati





L’economia è avviatasi su una china pericolosa quanto stupida, incosciente quanto miope, accecata da un profitto immediato paracriminale, alla conquista di ogni spazio del sociale e verso una deriva di soldi di carta, con una tassazione idiota e poliziesca al seguito di una tecnologia che si fa dottrina.
Il ritratto vero dell’economia di oggi , e di domani, nella folle corsa verso il nulla.

(Dove andrà a finire l’economia dei ricchi? – Domenico De Simone – Malatempora)


Nasce un credulone ogni minuto

( Socrate)


Ricordando le parole di Giorgio Gaber : la nostra generazione ha perso.

Credo proprio che questo sia vero. I nostri padri hanno lottato per costruire qualcosa di buono che quelli della mia generazione in qualche modo, più o meno inconsapevolmente, stanno pian piano distruggendo.
Molti miei coetanei si sentiranno toccati da queste mie parole, offesi, ritenendosi diversi. Ma non è così, se tutto questo accade è perché l’abbiamo permesso, mettendo sempre davanti ad ogni cosa i nostri interessi personali, gli aspetti clientelari, il sessantotto, il potere per il potere, portandoci così ad una via senza ritorno.

Il problema dei rifiuti è solo una piccola parte di quello che si preannuncia negli anni a venire.

Spero solo che i nostri giovani non ci prendano per questo d’esempio, visto quello che abbiamo ricevuto non possiamo dire che altrettanto abbiamo lasciato.
Sono loro l’unica speranza per un futuro diverso.
Lo vediamo nelle piazze col loro coraggio nell’affrontare le mafie, davanti ai soprusi ed alle ingiustizie, con la loro comunicazione libera in rete; sono un popolo meraviglioso, dal quale possiamo solo apprendere.

Cos’altro dire : cerchiamo di essere un po’ meno creduloni… un po’ meno coglioni!

( Un pensiero di Giovanni Prati)


domenica 2 marzo 2008

Quando le parole parlavano da sole

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Quando le parole parlavano da sole

Non riesco più a scrivere
i miei sentimenti

Dov’è quel poeta
che conoscevo un tempo,
capace di raccogliere un fiore
che ascoltava il sussurrio del vento?

Non riesco più a guardarmi dentro
non sento più quel dolore

Rileggo le mie vecchie poesie
mi soffermo su ogni singola parola
chiudo gli occhi, piango ancora

Non so più ritrovare quel sapore
quella strana melodia
che mi portava altrove

Quando le parole parlavano da sole


(Giovanni Prati)

Copyright 2008 – da “ Quando le parole parlavano da sole ” Giovanni Prati


Quelle parole, che nessuno poteva togliergli e che ripeteva di continuo a se stesso, gli ridavano coscienza della sua dignità di uomo e cominciarono ad alimentare una nuova speranza. Si mise allora lui stesso a comporre poesie, e le imparò a memoria perché non aveva né carta né penna e comunque sarebbe stato un grave rischio farsi sorprendere con addosso qualcosa di scritto.
Fu tra i pochi che riuscirono a tornare.
Qualche anno fa si dedicò a pubblicare quelle poesie, che sono molto belle.
Chi crederebbe che la poesia può salvare la vita? Eppure, se lo incontraste, vi direbbe che per lui è stato così.

( Donatella Bissuti – La poesia salva la vita – Mondadori )


Mi capita spesso, anche per lunghi periodi, di non trovare le parole per raccontare le emozioni, le cose della vita. Quante volte ho strappato quei piccoli fogli abbozzati, o riscritti, abbandonati in un cassetto.
Ho scritto tante poesie, alcune di queste se non avessi la possibilità di rileggerle non le ricorderei più, altre, invece, le ho imparate a memoria, a tutte, comunque, indistintamente devo qualcosa. Sono parte della mia vita.
Io non so se la poesia può salvare la vita, di certo ha aiutato la mia, in tanti momenti difficili… quando le parole parlavano da sole.

( Un pensiero di Giovanni Prati)