
Vestiti a festa
streghe, draghi
un terribile temporale
Deboli braccia
un piccolo ramoscello
è il mio bastone
Emblematica
appare la vita
davanti a un gioco
In fondo
un amico
trasforma lunghi minuti in ore
Un burattino senza fili
in un mondo maniacale,
una realtà che non è così
che nessuno vuol lasciare
Non importa il fare,
solo perché si può fare
Le cose cambiano
il tempo cambia,
tutto lascia dietro sé
dentro di te
Bendato
di fronte
ad una pignatta di terracotta
vuota e misteriosa
continuo a cercare
(Giovanni Prati)
Copyright 2006 – da “ Matreimà ” Giovanni Prati
Allungherò una mano, piano, per prendere il responso,sentenza annunciata , senza appello né critiche,giusta, ponderata,che rimette le righe là, dove si erano cancellateper un temporale d'estate. ( l’innominata …una cara amica)
Lo scorrere del tempo, che passa veloce, i ricordi che ritroviamo nel nostro destino.
Forse è giusto stare in silenzio quando si vuole raccontare molte cose di sé.
Andiamo alla ricerca dei sentimenti e quando li abbiamo lì, a portata di mano, non siamo capaci di ascoltarli, per paura cerchiamo di allontanarli, di frantumarli.
…
Come per gioco, allungai una mano, piano, per prendere il responso,
una sentenza annunciata… nessun bastone per rompere la pignatta, che appesa all’albero raccoglieva i sentimenti di una vita, solo un ramoscello e alcune foglie perdute, portate via dal vento…
(Un pensiero di Giovanni Prati)

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