sabato 21 luglio 2007
Una goccia, un unico colore - 16 Maggio 2004
.
Una goccia , una tenue voce, un unico colore
ha gli occhi chiusi, qui il tempo passa lento
ha un grande dolore
Una goccia, un unico colore
lo spazio è tutto in questo letto
ha tanto freddo e mi sta scoppiando il cuore
Una goccia
e lui si lascia andare abbracciato da un unico colore
Una goccia
non ha più voce
è pallido , ma sorride
e mi trasmette amore
Una goccia ancora
e libera la mia mano
oramai non ha più freddo
lascia questo letto e questo unico colore
Perché? Perché? Amore senza vita
Una goccia , un unico colore
si perdono nella notte i pensieri
e le storie sono infinite nel vuoto
tante le vite perdute
Rimbalzano i ricordi tra false verità e inutili menzogne
quanto buio perché possa trapelare una luce
Pensieri,storie, vite, ricordi
tutte in una notte
nel buio e nel vuoto che non mi lascia più
Un suono di sirena
il tuo viso che scompare
inutile tentare di raggiungerti
Troppo tardi
sempre troppo tardi
Pensieri, storie, vite, ricordi
tutte in una notte
nel buio e nel vuoto
Una goccia , un unico colore
mai più
non ci sarai più
(Giovanni Prati)
Copyright 2004 – da “Forse un giorno non molto lontano …” Giovanni Prati
“ E’ bene ricordare che il futuro non è né del tutto nostro né del tutto estraneo. Solo in questo modo non possiamo aspettarci che s’avveri assolutamente né disperare che possa avverarsi “
Epicuro La felicità
“ Il silenzio è il linguaggio della solitudine, di chi è solo con se stesso. In questo senso , il silenzio talora urla….
Il silenzio, per un bambino, è tutto ciò che manca. E’ morte come mancanza : presenza del mondo assente.
Il lutto nel bambino non si lega alla perdita precisa di una persona, in un momento e in uno spazio dati, ma a una mancanza, a un andar via che significa non esserci più. “
Vittorino Andreoli - Capire il dolore – ed. Rizzoli
“ Di tutte le virtù la speranza è quella più importante per la vita. Perché senza di essa chi oserebbe iniziare una qualsiasi attività, intraprendere una qualsiasi impresa? Chi avrebbe il coraggio di affrontare il futuro, oscuro, incerto, imprevedibile? La vita , nella sua natura profonda, è accesso alla speranza.La speranza distrugge la certezza dell’ineluttabile e della morte, riapre l’orizzonte, il possibile con le sue incertezze esistenziali.
Ed è questa apertura che ci ridà gioia, slancio , interessi, calore. “
Francesco Alberoni - La speranza – ed. Superbur
“Ricordo sempre con tanta tenerezza le parole di mio nonno che tutte le volte all’emergere di una triste notizie, quale ad esempio un lutto, mi diceva …i genitori non dovrebbero mai sopravvivere ai propri figli…; non credo in effetti che esista dolore più grande di questo . Solo parlare di questo argomento c’è da rabbrividire, quasi a voler rendere ancor più problematica l’inizio di questa giornata, settima di lavoro , ma non è di certo questo il mio intento.
Al contrario è proprio da questo che ho tratto le belle parole di Alberoni alle quali aggiungo un sogno, perché la speranza altro non è che un sogno che si impossessa di te , e di conseguenza devi decidere cosa fare, quale strada prendere,cadere nello sconforto più totale o trovare la forza di reagire sempre, anche davanti all’improbabile e perché no anche davanti all’impossibile.
Il tuo sogno puoi viverlo, lasciare che questo gestisca la tua vita, o fartelo scappare e poi passare il resto del tempo che ti rimane a pensare che cosa avrebbe potuto essere, che qualcosa avresti potuto fare.
So già tuttavia la tua risposta. Sei già particolarmente impegnato con la famiglia, con il lavoro, dai troppo per troppo tempo, e a quel punto qualcosa spegne la gioia e l’emozione di aiutare gli altri. Ed è così che abbiamo perso tutti.“
un pensiero di Giovanni Prati
Una goccia , una tenue voce, un unico colore
ha gli occhi chiusi, qui il tempo passa lento
ha un grande dolore
Una goccia, un unico colore
lo spazio è tutto in questo letto
ha tanto freddo e mi sta scoppiando il cuore
Una goccia
e lui si lascia andare abbracciato da un unico colore
Una goccia
non ha più voce
è pallido , ma sorride
e mi trasmette amore
Una goccia ancora
e libera la mia mano
oramai non ha più freddo
lascia questo letto e questo unico colore
Perché? Perché? Amore senza vita
Una goccia , un unico colore
si perdono nella notte i pensieri
e le storie sono infinite nel vuoto
tante le vite perdute
Rimbalzano i ricordi tra false verità e inutili menzogne
quanto buio perché possa trapelare una luce
Pensieri,storie, vite, ricordi
tutte in una notte
nel buio e nel vuoto che non mi lascia più
Un suono di sirena
il tuo viso che scompare
inutile tentare di raggiungerti
Troppo tardi
sempre troppo tardi
Pensieri, storie, vite, ricordi
tutte in una notte
nel buio e nel vuoto
Una goccia , un unico colore
mai più
non ci sarai più
(Giovanni Prati)
Copyright 2004 – da “Forse un giorno non molto lontano …” Giovanni Prati
“ E’ bene ricordare che il futuro non è né del tutto nostro né del tutto estraneo. Solo in questo modo non possiamo aspettarci che s’avveri assolutamente né disperare che possa avverarsi “
Epicuro La felicità
“ Il silenzio è il linguaggio della solitudine, di chi è solo con se stesso. In questo senso , il silenzio talora urla….
Il silenzio, per un bambino, è tutto ciò che manca. E’ morte come mancanza : presenza del mondo assente.
Il lutto nel bambino non si lega alla perdita precisa di una persona, in un momento e in uno spazio dati, ma a una mancanza, a un andar via che significa non esserci più. “
Vittorino Andreoli - Capire il dolore – ed. Rizzoli
“ Di tutte le virtù la speranza è quella più importante per la vita. Perché senza di essa chi oserebbe iniziare una qualsiasi attività, intraprendere una qualsiasi impresa? Chi avrebbe il coraggio di affrontare il futuro, oscuro, incerto, imprevedibile? La vita , nella sua natura profonda, è accesso alla speranza.La speranza distrugge la certezza dell’ineluttabile e della morte, riapre l’orizzonte, il possibile con le sue incertezze esistenziali.
Ed è questa apertura che ci ridà gioia, slancio , interessi, calore. “
Francesco Alberoni - La speranza – ed. Superbur
“Ricordo sempre con tanta tenerezza le parole di mio nonno che tutte le volte all’emergere di una triste notizie, quale ad esempio un lutto, mi diceva …i genitori non dovrebbero mai sopravvivere ai propri figli…; non credo in effetti che esista dolore più grande di questo . Solo parlare di questo argomento c’è da rabbrividire, quasi a voler rendere ancor più problematica l’inizio di questa giornata, settima di lavoro , ma non è di certo questo il mio intento.
Al contrario è proprio da questo che ho tratto le belle parole di Alberoni alle quali aggiungo un sogno, perché la speranza altro non è che un sogno che si impossessa di te , e di conseguenza devi decidere cosa fare, quale strada prendere,cadere nello sconforto più totale o trovare la forza di reagire sempre, anche davanti all’improbabile e perché no anche davanti all’impossibile.
Il tuo sogno puoi viverlo, lasciare che questo gestisca la tua vita, o fartelo scappare e poi passare il resto del tempo che ti rimane a pensare che cosa avrebbe potuto essere, che qualcosa avresti potuto fare.
So già tuttavia la tua risposta. Sei già particolarmente impegnato con la famiglia, con il lavoro, dai troppo per troppo tempo, e a quel punto qualcosa spegne la gioia e l’emozione di aiutare gli altri. Ed è così che abbiamo perso tutti.“
un pensiero di Giovanni Prati
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)

Nessun commento:
Posta un commento