martedì 2 giugno 2009

Il re del mondo



Tratta da: kashimana.spaces.live.com


Nessun rumore fuori dalla stanza
mi alzo
a piedi nudi cammino
poche cose messe in un sacco,
una maglia infilata in fretta
diritto o rovescio poco conta

Corro, scappo
Fermati!
Aspetta, almeno sino a domani

La paura dietro quel volto
Cosa faccio? Dove vado?

La città è ancora addormentata
basterebbe un cartone
per nascondermi
e far passare la notte

La maggior parte degli uomini muore
senza saperlo
lentamente

E’ pazzesco
una volta non era così
oggi anche lui è un poveraccio come me
ha perso il lavoro

Che figli di puttana!

Dei tuoi problemi
non me ne frega proprio niente
me ne vado in pensione…
da oggi inizio a vivere un’altra vita

Ma quale pensione !?

Mi credete pazzo
forse lo sono
forse lo sono sempre stato

Pensate un po’ come vi pare
a me va bene così
vivere senza fissa dimora
là dove c’è meno merda

Voglio vivere solo
ascoltare la musica al buio
con la testa sotto le lenzuola

Ma che ti prende adesso?
Hai paura della morte?
Non hai nessuno che ti ama?

Non ho più risposte
solo domande

Se potete dimenticatemi
prima che arrivi l’alba


(Giovanni Prati)
Copyright 2009 – da “ la strada ” Giovanni Prati

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