domenica 17 aprile 2011

L' artista




La porta è sempre aperta
ma da qui non passa più nessuno
giro tra queste stanze, troppo grandi e vuote
ne chiudo una , ne apro un’altra
quasi a voler nascondere qualcuno.

Ma qui non c’è nessuno.

Accendo il lume
apro questa scatola di cartone
vecchia quanto me
tutti i miei ricordi sono qui racchiusi
foto con compagni e amici del teatro
piccoli pensieri ritrovati in camerino
quella sciarpa nella quale mi avvolgevo
prima della scena e che portavo con me ogni sera

La foto della mia dolce cameriera,
che mi truccava, mi vestiva, mi sopportava

Un tocco alla porta…
si incomincia , si entra in scena,
forza in fretta ; dai non far la scema!

Applausi , qualche fischio
là dal palco ogni sera.

Poi un giorno non si entra più in scena.

E’ già tardi ,
con la sciarpa intorno al collo
sono vestita e già pronta
ad aspettar quel tocco alla porta di qualcuno.

Ma da qui non passa più nessuno


(Giovanni Prati)

Copyright 2004 – da “ Forse un giorno, non molto lontano…” Giovanni Prati




La parola scritta deve diventare parola parlata

( Michail Cechov)

Ci saranno sempre uomini che faranno la differenza.

Tra questi uomini , metto anche gli artisti, quelli del teatro e del circo, dai saltimbanchi di piazza ai commedianti dell’arte e della prosa.

Entrare tutte le sere in scena, come se fosse la prima e l’ultima volta.

Una vita spesa per esplorare se stesso per poi divenire parte dell’altro.

Tristano Martinelli era Arlecchino, non la sua maschera, tanto da non poter più distinguere chi era l’uno e chi era l’altro.

Gli artisti di piazza , sempre sorridenti, allegri , pieni di vita, capaci di nascondere il loro dolore, ce ne sono sempre meno, e quei pochi il teatro li consuma, li ama, poi li acclama e si dimentica di loro.

Si chiudono anche i piccoli cinematografi, per farne delle multisale.

Un’economia del consumo , che ti porta via il piacere di un piccolo teatro di campagna.

Trovarsi da vecchi, col passare del tempo , come loro , e dover aspettare che qualcuno dia un tocco alla nostra porta , per trovare compagnia, qualche ricordo , un po’ d’affetto e una risata in allegria.

Ascoltiamo i nostri artisti, la loro parola parlata , ascoltiamo coloro che ci stanno vicini con la loro sciarpa avvolta attorno al collo, diamo spazio alle loro storie come loro le daranno alle nostre , altrimenti prima o poi da noi non passerà più nessuno.

Un pensiero di Giovanni Prati

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