domenica 1 marzo 2009
Là, dove io non so
Tutto in fondo ha un senso
ed una ragione
Entrare nel tunnel della vita
senza chiedersi il perché
Non c’è nulla che appare
poi scompare,
nella mente
sta il nostro desiderio,
detriti e derelitti
sarà giusto così
lasciare che le cose accadano
Giro lo sguardo
voltandomi dietro
non vedo più alcuno
Il passo è prudente
ogni metro percorso
più si allunga il cammino
Tu ci metti l’anima
il cuore
e loro ti rubano il cuore
e ti calpestano l’anima
Ma che poeta sono
se nessuno mi ascolta
in questo mondo desolato
Non può esserci felicità
nell’infelicità altrui
Se accendessi la luce
la lampadina si fulminerebbe
e ritornerei al buio
Un viaggio recondito
io non ho nessuna fretta
sarà la strada a condurmi
là, dove io non so
Sarà la pioggia
a cancellare dal mio volto il pianto
Un vecchio sulla riva del fiume
ripercorre il suo tempo
davanti ad un mondo
di sfacelo e d’angoscia
Falsi sorrisi ovunque
nei loro occhi una felicità amara
come pietre che si sgretolano al sole
davanti ad una vita noiosa
(Giovanni Prati)
Copyright 2009 – da “ la strada ” Giovanni Prati
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